Finance, Taxes, Services and Trading
Crescere è possibile, provarci è imperativo.

La sentenza Centros (1999)
“Gli artt.52 e 58 del Trattato ostano a che uno Stato membro rifiuti
la registrazione di una succursale di una società costituita in
conformità alla legislazione di un altro Stato membro nel quale essa
ha la sede senza svolgervi attività commerciali, quando la
succursale ha lo scopo di consentire alla società di cui si tratta
di svolgere l'intera sua attività nello Stato membro nel quale la
stessa succursale verrà istituita, evitando di costituirvi una
società ed eludendo in tal modo l'applicazione di norme, relative
alla costituzione delle società, più severe in materia di
liberazione di un capitale sociale minimo; tuttavia, questa
interpretazione non esclude che le autorità dello Stato membro
interessato possano adottare tutte le misure idonee a prevenire o
sanzionare le frodi, sia neiconfronti della stessa società,
eventualmente in cooperazione con lo Stato membro nel quale essa è
costituita, sia nei confronti dei soci rispetto ai quali sia
dimostrato che essi intendono in realtà, mediante la costituzione di
una società, eludere le loro obbligazioni nei confronti dei
creditori privati o pubblici stabiliti nel territorio dello Stato
membro interessato."
La sentenza Überseering (2002)
"1) Gli artt. 43 CE e 48 CE si oppongono a che, allorché una società
costituita conformemente alla normativa di uno Stato membro sul cui
territorio ha la sede sociale viene considerata, secondo il diritto
di un altro Stato membro, come se avesse trasferito la sua sede
effettiva in tale Stato, quest'ultimo neghi alla detta società la
capacità giuridica e, quindi, la capacità di stare in giudizio
dinanzi ai propri giudici nazionali per far valere i diritti
derivanti da un contratto concluso con una società stabilita in tale
Stato".
"2) Allorché una società, costituita conformemente alla normativa di
uno Stato membro sul cui territorio essa ha la sede sociale,
esercita la sua libertà di stabilimento in un altro Stato membro,
gli artt. 43 CE e 48 CE impongono a quest'ultimo di rispettare la
capacità giuridica e, quindi, la capacità processuale che questa
società possiede in forza del diritto del suo Stato di costituzione".
La sentenza Inspire Art (2003)
"1) L'art. 2 dell'undicesima direttiva del Consiglio 21 dicembre
1989, 89/666/CEE, relativa alla pubblicità delle succursali create
in uno Stato membro da taluni tipi di società soggette al diritto di
un altro Stato, osta ad una normativa nazionale, come la Wet op de
formeel buitenlandse vennootschappen (legge sulle società
formalmente straniere) del 17 dicembre 1997, che preveda, a carico
di una succursale di una società costituita in conformità alla
legislazione di un altro Stato membro, obblighi di pubblicità non
previsti dalla detta direttiva".
"2) Gli artt. 43 CE e 48 CE ostano ad una normativa nazionale, come
la Wet op de formeel buitenlandse vennootschappen, che subordini
l'esercizio della libertà di stabilimento a titolo secondario in
tale Stato, da parte di una società costituita secondo la
legislazione di un altro Stato membro, a determinate condizioni,
relative al capitale minimo e alla responsabilità degli
amministratori, stabilite dal diritto societario nazionale per la
costituzione di società. I motivi per cui la società è stata
costituita nel primo Stato membro, nonché il fatto che essa eserciti
la sua attività esclusivamente, o quasi, nello Stato membro di
stabilimento, non la privano, salvo che sia dimostrata caso per caso
l'esistenza di un abuso, del diritto di avvalersi della libertà di
stabilimento garantita dal Trattato CE".